Il controllo orario genera spesso resistenza quando viene percepito come uno strumento di sorveglianza. Tuttavia, quando viene progettato e applicato correttamente, ottiene l'effetto opposto: potenzia la fiducia rendendo visibili i diritti e gli obblighi di tutti. La chiave risiede in un cambio di approccio: non si tratta di "controllare le persone", ma di "gestire il tempo in modo equo ed efficiente".