Dal 2019 esiste l'obbligo di tenere un registro dell'orario di lavoro. Ciò che cambia nel 2026 non è l'obbligo, ma il come: il nuovo Regio Decreto richiede che tale registro sia digitale, inalterabile e accessibile a distanza per l'Ispettorato del Lavoro. Per molte aziende che da anni utilizzano un file Excel o un registro cartaceo firmato, ciò implica un vero cambiamento di strumento, non di mentalità. Cosa ci aspetta: cosa bisogna avere, quando, e perché aspettare l'ultimo momento di solito costa caro.