Un'agenzia di marketing digitale di Palermo si è seduta a fare i conti a marzo. Aveva 25 dipendenti che lavoravano da casa fin dalla pandemia e non aveva mai formalizzato come coprire le spese: internet, elettricità, sedie, monitor. Ognuno si arrangiava. Finché non è arrivata la prima lettera raccomandata da una designer che si era dimessa: richiedeva due anni di rimborso per internet, la quota proporzionale della luce e l'"uso intensivo" della sua scrivania personale. La cifra: 2,3 milioni di pesos. L'avvocato dell'agenzia ha chiamato il titolare e gli ha detto: "Vieni, sediamoci. Devi mettere ordine in questa situazione per tutti prima che continuino ad arrivare lettere". Questa nota parla proprio di questo: come rispettare ciò che la Legge 27.555 ti impone, senza impazzire con la gestione operativa.