Il turno spezzato, sebbene spesso presentato come una soluzione logica di fronte a una domanda segmentata (che si tratti di turni per pranzo e cena o fasce mattutine e pomeridiane), comporta rischi significativi. Se diventa la norma senza una regolamentazione adeguata, può erodere la conciliazione vita-lavoro dei dipendenti e far impennare il turnover del personale. La vera domanda non è se sia possibile applicarlo, ma quale sia il suo costo reale e quali alternative esistano.